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e-business
on demand |
L’e-business on demand può essere definito come
"la capacità di soddisfare le
esigenze dei clienti distribuendo prodotti e servizi
personalizzati in modo dinamico e in tempo reale.
La capacità di offrire a
dipendenti, fornitori e partner le informazioni e le
competenze necessarie a
migliorare lo svolgimento delle attività aziendali e
commerciali, riducendone tempi e costi".
Qual è dunque l’elemento che distingue l’era
dell’e-business on demand da quelle
passate?
I risultati.
Un ROI (utile sul capitale
investito) significativo e
misurabile.
RDS e i suoi clienti
si stanno
rendendo conto che
non è possibile ottenere un ROI senza intraprendere
il percorso verso l’e-business.
Prima fase: Accesso
La
fase di accesso rappresenta il punto iniziale del percorso
verso l’e-business on demand. In
tale fase, le aziende trasformano i propri
metodi di comunicazione, abilitando l’accesso a
Internet e avvalendosi della posta
elettronica quale mezzo di comunicazione quotidiano. Il
sito Web, da singola pagina
contenente le informazioni sui contatti, diventa
una brochure elettronica in cui vengono promossi
prodotti e servizi, consentendo a
utenti e potenziali clienti di raccogliere informazioni.
In seguito, vengono rese possibili
semplici transazioni Web; ad esempio, i
potenziali dipendenti non solo possono visualizzare
eventuali posti di lavoro, ma anche
fare domanda per un impiego on line. I clienti possono
verificare i bilanci ed effettuare trasferimenti di
fondi tra conti. Gli acquirenti
possono effettuare gli ordini e controllarne il progresso
on line.
Generalmente, le aziende che si bloccano alla fase di
accesso lo fanno per timori
inerenti la sicurezza, la privacy, i rischi finanziari, la
qualità del supporto del fornitore,
nonché le capacità esecutive dei fornitori.
È importante tenere presente che l’accesso
costituisce la prima fase del
percorso verso l’e-business on demand di un’azienda. RDS
consiglia alle aziende impegnate in
questa fase di continuare, in quanto si tratta
di un investimento estremamente vantaggioso. Nella
scelta del partner, gli
investimenti effettuati in questa fase non solo devono
soddisfare le vostre attuali
esigenze competitive, ma devono rappresentare solide
basi da poter sfruttare nelle fasi successive,
durante le quali verranno
conseguiti vantaggi sempre maggiori.
Seconda fase: Integrazione aziendale
Durante la fase di integrazione aziendale dell’e-business
on demand, i nostri clienti
iniziano ad acquisire un vantaggio competitivo. Infatti,
non solo sono in grado di offrire ai propri clienti
la possibilità di effettuare ordini
on line, ma possono assicurare che questi ordini
vengano gestiti in modo integrato lungo l’intero
ciclo produttivo ed evasi senza
intoppi . I sistemi IT (Information Technology) dei nostri
clienti servono a questo punto un numero maggiore
di clienti, in tempi più brevi e
richiedendo meno interventi, contribuendo a migliorare la
produttività aziendale. Per ottenere il successo in
questa fase, è tuttavia necessario
effettuare operazioni impegnative, quali l’integrazione
dei processi aziendali più importanti e delle
relative piattaforme tecnologiche:
non solo quelle interne all’azienda
ma anche quelle di partner e
fornitori lungo l’intera catena del valore.
Una volta risolti i problemi inerenti i processi e i
sistemi interni, un’azienda può proiettarsi oltre i propri
confini per integrarsi con i fornitori e i partner
principali. Durante questa fase,
non appena l’azienda si trova ad affrontare le
sfide relative all’integrazione dei dati, delle
applicazioni e dei sistemi
utilizzati per l’esecuzione delle proprie attività, inizia
una transizione di fondamentale
importanza. Innanzitutto, vi è la presa di coscienza
che, per riuscire ad operare in tempo reale, le
informazioni aziendali non possono
rimanere frammentate nelle applicazioni proprietarie dei
vari reparti. Quindi, una volta creato l’ambiente
di rete che consente l’accesso a
dati, applicazioni e servizi aziendali da parte di
dipendenti, partner, fornitori e
clienti, si presenta la necessità di rendere tale
accesso disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7
dall’ufficio, da casa, dagli hotel,
dai portatili, dai PDA (Personal Digital Assistant), dai
telefoni cellulari e perfino da dispositivi non
ancora ideati.
Terza fase: e-business on demand
Una volta superata la fase di integrazione, l’azienda
dispone delle basi che consentono
di trasformare radicalmente il proprio modo di operare.
Mediante l’integrazione completa di dati, processi,
sistemi e della rete del valore, i
dirigenti dell’azienda ottengono una visione globale delle
attività e sono in grado di
gestirle in modo coordinato e dinamico. I modelli
aziendali possono essere ottimizzati e le modifiche
implementate in tutta la rete del
valore nell’arco di settimane anziché di anni. Si tratta
della fase in cui l’azienda supera
la concorrenza per assumere il ruolo di leader.
Le
aziende impegnate nell’e-business on demand presentano
quattro caratteristiche comuni
fondamentali:
•
Reattività.
La capacità di percepire prontamente i
cambiamenti nell’ambiente e di
rispondere in modo dinamico alle oscillazioni
imprevedibili dell’offerta e della domanda
(necessità emergenti di clienti,
partner, fornitori o dipendenti) o a mosse impreviste
della concorrenza.
•
Flessibilità.
La capacità di adattare le strutture dei
costi e i processi aziendali in
modo flessibile, riducendo in tal modo il rischio
e ottenendo livelli superiori di produttività,
controllo dei costi, rendimento dei
capitali e prevedibilità finanziaria.
•
Focalizzazione.
La capacità di concentrare l’attenzione
sulle competenze fondamentali e di
differenziare gli incarichi e i beni che
richiedono la collaborazione con partner strategici
strettamente integrati, per lo
svolgimento di incarichi che includono le attività
associate a produzione, logistica ed esecuzione,
nonché risorse umane e settore
finanziario.
•
Rapidità di recupero.
La capacità di affrontare cambiamenti
inaspettati – pericoli e minacce di qualsiasi
genere, come un virus informatico,
un improvviso calo della domanda o un terremoto – e di
riprendersi rapidamente.
Ecco un
breve descrizione delle caratteristiche di una vera
azienda on demand:
Agisce con rapidità, ma ogni
decisione è sempre ben ponderata. Ha l'agilità di una
piccola impresa, ma la produttività di una grande
organizzazione. E' in grado di avvistare ed evitare gli
ostacoli prima della concorrenza, coglie le nuove
opportunità prima di chiunque altro. Un minimo
investimento produce il massimo profitto. Ma, ciò che più
conta, è la sua produttività: senza intoppi. I clienti
ritornano, i partner chiedono di ampliare gli accordi
commerciali e gli azionisti sorridono, senza sollevare
obiezioni.
Come si attua:
L'azienda si concentra sulle attività che la differenziano
dalla concorrenza, cioè sugli articoli e sui servizi che è
in grado di produrre meglio degli altri e indirizza i
consumatori che portano maggior profitto. Tutto il resto
viene fornito in outsourcing da una fitta rete di partner
strategici. Alla fine, l'azienda diventa una realtà in
grado di produrre valore: le risorse vengono destinate
direttamente alle attività che producono il massimo
rendimento.
-
L'azienda può prevedere il futuro...
I dati provenienti da fornitori, clienti e da altre
fonti arrivano in azienda in tempo reale. Le
informazioni cruciali sono raccolte, analizzate e
inviate tempestivamente alle persone competenti.
-
…e
agire di conseguenza. Negli stabilimenti si
interviene immediatamente sulla produzione, senza dover
attendere riunioni o documenti superflui. Le promozioni
e altri incentivi semplificano le procedure d'inventario
evitando che rallentino la gestione del magazzino. Ogni
singolo segmento di mercato, piccolo o grande, può
essere redditizio.
-
Accelerazione
del processo di decision-making.
Gli strumenti di collaborazione online consentono di
velocizzare e semplificare la comunicazione, sia quella
"one-to-one" sia quella "one-to-million". L'integrazione
dei processi aziendali comporta lo smantellamento dei
silos. Ne consegue un aumento della produttività, una
sensibile diminuzione della burocrazia e un notevole
incremento della redditività per collaboratore.
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Volatilità non è sinonimo di caos.
Le strutture a costo variabile, l'outsourcing e altri
sistemi flessibili impediscono che i capovolgimenti
esterni si ripercuotano all'interno. Il sistema legale e
quello finanziario sono utilizzati per regolare in
maniera dinamica i costi in base alle entrate. L'aspetto
più importante è che questi cambiamenti avvengono prima
che diventino inevitabili, evitando così licenziamenti
di massa, sprechi di risorse e crisi aziendali.
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L'innovazione rende.
La consapevolezza che i clienti vogliono e possono
muoversi con rapidità implica che il settore R&S deve
operare in sintonia con la realtà circostante. I
prodotti sono commercializzati con maggiore rapidità e
con minor impiego di risorse economiche.
Consigli pratici :
innanzi tutto bisogna capire che per innovarsi
bisogna trasformarsi ed
ecco
alcune delle sfide che la business transformation
può aiutarti a vincere:
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I
consumatori sono sempre più esigenti. Sanno quello che
vogliono e quando lo vogliono. E se non sei tu a
fornirglielo, si rivolgeranno alla concorrenza.
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La
produttività è in crescita. Dalle videoconferenze all'outsourcing,
i vantaggi sono tutti a portata di mano - ma solo per
chi sa come coglierli.
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I
pericoli sono spesso imprevedibili. Puoi anche non
sapere cosa ti succederà domani, ma devi essere pronto
ad affrontarlo.
La
business transformation è un processo evolutivo. Non
c'è sempre un punto fisso d'arrivo, ma ogni azione
intrapresa, ogni processo snellito, ogni ostacolo rimosso
si traduce in un vantaggio reale. Ecco qualche indicazione
per sapere se stai procedendo nella giusta direzione:
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Un
impulso dall'alto.
Un vero processo di trasformazione richiede tempo e
cooperazione. Questo tipo di cambiamento radicale deve
essere guidato dall'alto, dal gruppo dirigente.
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Uno
sguardo attento.
Prima di imboccare una qualsiasi strada devi sapere
esattamente a che punto ti trovi adesso. Qual è
l'attività trainante della tua azienda? Quali le zavorre
che le impediscono di decollare?
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Una
risposta ad alcune domande.
Qual è l'attività principale della tua azienda? Che
struttura ti consentirebbe di concentrare la tua
attenzione solo su questa attività? Una volta stabiliti
gli obiettivi fondamentali puoi cominciare ad
organizzare la tua attività attorno ad essi.
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Una
trasformazione auto-sostenibile.
Comincia con piccoli passi: individua una o due aree in
cui la trasformazione è destinata ad avere l'impatto
maggiore.
Noi ti consigliamo l’area
del “negozio
on line”
Suite
On Demand per vendere i tuoi prodotti e servizi ai Clienti
ditte (B2B o ai Consumatori finali (B2C)
. Una volta
completata questa prima fase, utilizza il valore
acquisito per finanziare la fase di trasformazione
successiva.
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La
business transformation è un processo in evoluzione.
Nel corso del processo potresti sentirti frustrato.
Confuso. Oppure intrappolato in una strada senza uscita.
Noi della RDS possiamo darti una mano.
Visione grafica del
business on demand
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